Dov'è che leggevo (o sentivo?) che Monica Vitti, ormai afflitta da una lunga malattia, confermava la sua scelta di rimanere lontana dai riflettori?
Passando per la splendida pagina facebook di Azione Creativa, che propone notizie e gallery di arte varia sempre molto curate ed evocative, ho trovato una gallery dedicata proprio a questa splendida attrice del cinema italiano, quando era veramente bello.
Proprio i ruoli che ha recitato, le sue pettinature, le espressioni, i tanti abiti, le tante personalità... mi hanno consolidato l'immagine di una donna certamente bella, ma che non si è mai presa veramente sul serio per questo. Forse anche per la voce, o per gli sguardi silenziosi, non so. Emerge una donna persona, un tipo di donna con cui parlerei volentieri, frequenterei con piacere, ma senza mai puntare ai classici "secondi fini".
Ed è così che in fondo stanno le cose. Frequento molte donne, per lavoro, o nella scuola, o nel mondo del fumetto. E ne percepisco il loro essere persone, alle prese con le gioie e i disagi della quotidianità. La consapevolezza che il proprio aspetto conta e la cura (o la non-cura) estetica come scelta di vita. Riesco a "leggerle" al di là dell'apparenza fisica. E magari capisco cosa può esserci dietro quella ciocca fuori posto o dietro quegli sguardi divergenti dai sorrisi.
Penso che la famiglia mi abbia molto cambiato e maturato. Assistere al parto della propria compagna di vita e crescere i figli assieme a lei, condividendo disagi, malattie, problemi, litigi e successi... In casa siamo quello che siamo. Le donne non rappresentano più un universo ideale a cui ambire, su cui proiettare esigenze e aspettative. E Monica Vitti mi aveva in fondo messo sulla strada giusta.
Al contrario, la pubblicità, il cinema, la rete, continuano a proporre modelli erotici e sessuali. Un continuo ammiccamento e incitamento al sesso.
Almeno fosse per una maggiore libertà di costumi... E invece tutto ciò accade per soldi. Perché quei click sulla news delle attrici senza mutandine si trasformano in soldi.
Avrete quindi capito che non voglio fare del moralismo. L'invito è ad essere un po' meno fessi: non cliccate mai sulle news dei vari portali, fatte apposta per alimentare traffico inutile per noi e utile per qualcun altro. E ad apprezzare un po' di più le persone che abbiamo intorno per quello che veramente sono.

















































